Cassino (FR), 15 settembre 2026 – Il Rally del Lazio Cassino 2026 ha i suoi protagonisti. Con la pubblicazione degli elenchi iscritti prende definitivamente forma l'appuntamento organizzato da M33 e World Events Racing, in programma dal 17 al 19 settembre, che porterà sulle strade del Lazio meridionale 77 equipaggi, suddivisi tra i 39 iscritti alla gara valida per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e i 38 della Coppa Rally di 8ª Zona.
Numeri importanti, ma soprattutto un livello sportivo di assoluto rilievo. Il Rally del Lazio Cassino sarà infatti il sesto e penultimo appuntamento del CIAR Sparco 2026, oltre che decimo round del FIA European Rally Trophy, e arriverà in un momento determinante della stagione tricolore. Dopo Cassino resterà solamente il Rallye Sanremo per assegnare il titolo italiano.
A guidare l'elenco sarà Roberto Daprà, affiancato da Luca Guglielmetti sulla Škoda Fabia RS Rally2. Il trentino arriverà nel Lazio da leader della classifica assoluta con 84 punti, forte di una stagione che lo ha visto imporsi alla Targa Florio e al Rally di Roma Capitale.
Alle sue spalle, pronto a riaprire ulteriormente i giochi, ci sarà Andrea Crugnola con Luca Beltrame sulla Lancia Ypsilon HF Rally2. Il pluricampione italiano è secondo con 69 punti e arriva dalla vittoria al Rally Regione Piemonte di Alba, la seconda della sua stagione dopo il successo del Ciocco. Il distacco da Daprà è di 15 punti, ma il meccanismo dello scarto previsto dal campionato riduce il margine effettivo tra i due: Cassino rappresenterà così il primo possibile match point per Daprà, ma allo stesso tempo una tappa fondamentale per la rincorsa di Crugnola, che qui ha vinto anche lo scorso anno.
La partita non sarà però limitata ai primi due. Terzo in campionato con 59 punti è Bostjan Avbelj, al via con Damijan Andrejka sulla Škoda Fabia RS Rally2. Lo sloveno ha confermato ad Alba tutta la propria competitività, conquistando il secondo posto assoluto dopo aver vinto la Power Stage e superato Daprà proprio sull'ultima prova. Con due gare ancora da disputare, anche Avbelj resta pienamente inserito nella lotta di vertice.
Nucita, navigato da Maurizio Messina sulla Škoda Fabia RS Rally2, arriverà inoltre nel Lazio con la possibilità di chiudere i conti nel Campionato Italiano Rally Promozione, dopo la recente vittoria al Rally di Schio, mentre Simone Campedelli e Tania Canton saranno nuovamente al volante della Toyota GR Yaris Rally2.
Saranno complessivamente dieci le Rally2 inserite nell'elenco della gara CIAR. Oltre ai cinque protagonisti della parte alta della classifica assoluta, figurano infatti il francese Benjamin Boulenc, con Chloé Barozzi Gauze sulla Toyota GR Yaris Rally2, Liberato Sulpizio-Manuel Fenoli su Škoda Fabia RS Rally2, Vittorio Andrea Ceccato-Stefano Tiraboschi su Škoda, Alex Ferrari-Nicola Angilletta su Citroën C3 Rally2 e un nome di assoluto prestigio internazionale come Heikki Kovalainen. L'ex pilota di Formula 1 e vincitore di un Gran Premio iridato sarà affiancato da Patric Gustaf Ohman sulla Citroën C3 Rally2, aggiungendo ulteriore interesse internazionale a un'edizione che nel 2026 ha acquisito anche la validità per il FIA European Rally Trophy.
Molto interessante anche la sfida nelle categorie propedeutiche. Nel CIAR Junior saranno sei gli equipaggi sulle Lancia Ypsilon Rally4: Lorenzo Varesco-Isabel Goss, Giacomo Marchioro-Daniele Conti, Alberto Siccardi-Martina Musiari, Matteo Scalet-Alessandro Cervi, Luca De Marco-Andrea Pessot e Geronimo Ermanno Nerobutto-Matteo Zaramella. La graduatoria Junior arriva a Cassino particolarmente compatta: dopo Alba Nerobutto guida con 36 punti, mentre Varesco e Siccardi inseguono appaiati a quota 35. Varesco arriva inoltre dal successo ottenuto proprio al Rally Regione Piemonte.
Tra le due ruote motrici spicca invece la presenza di Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti sulla Peugeot 208 Rally4, già matematicamente Campioni Italiani Due Ruote Motrici dopo il successo conquistato ad Alba con due appuntamenti d'anticipo. Al via, tra gli altri, anche Nicolò Ardizzone, Michael Rendina, Lorenzo Lorallini, Asia Vidori e diversi protagonisti della classe Rally4.
Completerà il quadro CIAR un consistente schieramento della Suzuki Rally Cup, con nove Suzuki Swift Sport Hybrid al via e nomi come Roberto Pellè, Giovanni Villardi, Jean Claude Vallino, Stefano Vitali, Nicola Guerrato, Giorgio Corradi Basso, Marco Scalzotto, Samuel Soletta ed Edoardo Sala.
Accanto al CIAR si svilupperà una sfida altrettanto significativa nella Coppa Rally di 8ª Zona, per la quale il Rally del Lazio Cassino avrà coefficiente 1,5. Sarà il quarto dei cinque appuntamenti stagionali, dopo Casarano, Costa del Gargano e Rally del Matese, prima del conclusivo Rally Porta del Gargano.
A Cassino arriverà da leader della classifica Emanuele Giannetti, che con Gianluca Esposito sarà al via su Škoda Fabia RS Rally2. Giannetti comanda attualmente la Zona 8 con 16 punti, costruiti grazie agli 8 punti conquistati al Costa del Gargano e agli altri 8 ottenuti con il secondo posto al Rally del Matese. Alle sue spalle la graduatoria vede appaiati a quota 10 Francesco Rizzello, Giuseppe Bergantino e Carmine Tribuzio.
Proprio il coefficiente maggiorato renderà però Cassino particolarmente pesante nella corsa alle posizioni che valgono l'accesso alla Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport. Tra gli iscritti figurano infatti anche Riccardo Di Iuorio-Nicolò Lazzarini e Stefano Liburdi-Valerio Silvaggi, entrambi già a quota 6 nella classifica di Zona, oltre ad altri protagonisti che potranno inserirsi con forza nella graduatoria. I primi tre classificati finali della Zona accederanno alla Finale Nazionale.
Sono dodici le Rally2 presenti nell'elenco CRZ. Oltre ai leader Emanuele Giannetti-Gianluca Esposito, a Di Iuorio-Lazzarini e Liburdi-Silvaggi, saranno della partita Giuliano Galeti-Luca Cerrito su Citroën C3 Rally2, Antonio Trotta-Giacomo Verrico, Mario Cerro-Mirko Di Vincenzo, Antonio Curatti-Pierpaolo Colella, Gian Mario Menolfi-Fabio Vasta, Simone Taglienti-Mario Pizzuti, Giovanni Ceccato-Enrico Bracchi, Mario Trotta-Marco Lepore e Gianluca Bailonni-Nicolò Barla. Un gruppo numeroso e competitivo che promette una battaglia particolarmente serrata per le posizioni di vertice.
Non mancheranno inoltre vetture Rally3, Rally4, Rally5 e numerose protagoniste delle classi nazionali, per un elenco CRZ di 38 equipaggi che conferma la capacità dell'appuntamento laziale di richiamare concorrenti provenienti da diverse regioni del Centro-Sud.
Il Rally del Lazio Cassino 2026 sarà presentato ufficialmente mercoledì alle 19:00 al Teatro Romano di Cassino con la conferenza stampa ufficiale ed entrerà nel vivo giovedì alle 20:00 con la cerimonia di partenza in Corso della Repubblica a Cassino. Tra venerdì 18 e sabato 19 settembre saranno 11 le prove speciali e 151,50 i chilometri cronometrati. Dopo lo Shakedown di Pico, il venerdì proporrà la “Pico Short” e i doppi passaggi sulle prove di “Viticuso” e “Terelle”, mentre la seconda tappa sarà caratterizzata dalla lunga “Torre di Cicerone” di 29,93 chilometri, prova regina della manifestazione, oltre alla versione lunga di “Pico” e alla “Itri”, il cui secondo passaggio sarà valido come Power Stage conclusiva.
L’arrivo finale sarà nuovamente a Cassino sabato 19 settembre alle ore 19.00. Per gli equipaggi della Coppa Rally di Zona è previsto un percorso leggermente diverso: dopo lo shakedown, i concorrenti affronteranno al venerdì la sola prova di “Pico”, mentre sabato sempre in coda percorreranno tutte le speciali, con la “Torre di Cicerone” che verrà ridotta a 14.99 chilometri.








